Egregio Direttore,
interrompendo la “melina” che la Prima Commissione del Consiglio Regionale di Basilicata riserverebbe agli statuti dei consorzi industriali, secondo l’addebito mosso sul Tuo giornale, offro qualche integrazione alla ampia ( e non proprio britannica) ricostruzione che la redattrice fa nell’articolo al quale vengono dedicati gli onori della prima pagina di ieri.
Come viene ricordato, dopo la riforma del febbraio 2010 dei consorzi industriale, i neocommissari avrebbero dovuto predisporre i nuovi statuti entro sei mesi dall’approvazione della legge.
Il Commissario del Consorzio industriale di Potenza lo ha adottato il 30/11/2010, quello di Matera il 23/12/2010.
Ad un tavolo operativo riunitosi tre volte nel primo semestre 2011 sono state apportate modifiche agli statuti che poi sono state raccolte (con una procedura che non appare proprio coerente con la lettera della legge) nei testi approvati dalla Giunta regionale il 28 luglio 2011 con delibere nn. 1142 e 1143, trasmesse al Consiglio Regionale il 3 agosto e alla I Commissione Consiliare il 5 successivo.
E’ bene ricordare che ad approvare gli Statuti, secondo l’art. 20 della legge di riforma (l.r. 18/2010) è il Consiglio, non la Giunta, che è solo competente a “proporre”.
La Commissione consiliare competente ha potuto cominciare ad occuparsene a settembre, quando, secondo il calendario consiliare, sono riprese le sedute ordinarie.
Si è cercato di concordare una data per l’audizione dell’assessore, senza tuttavia riuscirci per impegni istituzionali del membro dia Giunta (nell’autunno scorso ho formalmente posto al presidente del Consiglio l’esigenza di modificare il giorno di convocazione della Commissione perché il mercoledì i componenti del Governo regionale, a cominciare dal Presidente, sono impegnati quasi sempre a Roma).
In mancanza di intesa, le delibere 1142 e 1143, relative agli statuti, sono state messe all’ O.d.g. della Commissione per la seduta del 28/10, poi rinviata al 02/11/2011.
In tale sede è stato audito un dirigente del Dipartimento Attività produttive, in sostituzione dell’Assessore, e, sia per quanto da lui riferito, sia per la divergenza in diversi punti, fra i due statuti, rilevata da più di un componente della commissione, si è ritenuto di dover ascoltare i Commissari Salvatore e Santarsia, ciò che è avvenuto nella seduta del 30/11/2011.
Il mese di dicembre è stato assorbito dalle riunioni della Commissione sul Documento Programmatico per lo Statuto Regionale e Legge Finanziaria e di bilancio.
Le due delibere sugli statuti sono all’O.d.g. della Commissione nella prima seduta di gennaio, fissata per l’11 p.v..
Come si vede, nessuna “melina” e tanto meno “beffa” alla riforma.
Anzi, il tempo che impiegherà il Consiglio per esaminare e deliberare (essendo sua – ribadisco – la competenza in proposito) sarà inferiore a quello che è stato necessario prima ai Commissari per adottare e poi alla Giunta per proporre.
E la Commissione, per economia di tempo, ha evitato – come pure avrebbe potuto , e forse dovuto, fare – di audire le parti sociali.
La Commissione proporrà modifiche che uniformino gli Statuti e colmino alcuni vuoti che, se conservati, comprometterebbero alcune attività in corso degli stessi Consorzi. Tanto per evitare che, ad onta di qualche forcing e pressing di troppo, e dopo tanti fraseggi a centrocampo, al momento del tiro si manchi la porta.
Infine, per tranquillizzare la preoccupata redattrice, preciso che la protrazione del termine di approvazione (che scadrebbe a febbraio) dello statuto non compromette alcuna attività dei Consorzi, né relativamente alle sedi, né alle attività, né agli organi ordinari, né alle norme da applicare, avendo la legge previsto, fra l’altro, una norma transitoria, l’art. 38, che evita ogni vuoto di normativa e di direzione degli enti.
Ad ogni modo sarò felice di avere l’attenta redattrice o comunque inviati del Tuo giornale alla prossima seduta della Commissione e a tutte le altre così da riferire l’attività che essa svolge e informare tutti i lettori e gli interessati compresi quelli particolarmente in ansia.
Cordialmente.
Matera, 4 gennaio 2012
Il Presidente della I Commissione Consiliare
Vincenzo Santochirico
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