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Migliorare
la fruibilità e l’accessibilità dei dati che riguardano il
monitoraggio dell’ambiente, insieme al potenziamento delle
rilevazioni nelle aree maggiormente sensibili della Basilicata, sono
questi gli indirizzi del Comitato regionale sulle attività
dell’Arpab, che si è riunito questa mattina a Potenza.
All’incontro,
presieduto dal vice presidente della Regione, Vincenzo Santochirico,
hanno preso parte anche gli assessori all’Ambiente delle Province
di Potenza e Matera, Massimo Macchia e Giovanni Bonelli, i sindaci
dei Comuni di Melfi e Roccanova, Ernesto Navazio e Giulio Emanuele,
il direttore generale dell’Arpab, Vincenzo Sigillito, e il
direttore generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione,
Giuseppe Esposito.
Nel
corso della riunione sono state illustrate le attività svolte
dall’Arpab nel 2009 e quelle in via di svolgimento e programmate
per l’anno in corso.
Esse
concernono, in particolare, la Rete di monitoraggio intorno all’Itrec
di Rotondella, le analisi e i controlli nel bacino idrominerario del
Vulture, la vigilanza sulla catena alimentare in stretta
collaborazione con le Aziende sanitarie, e l’attività relativa
alle estrazioni petrolifere.
“In
Basilicata - ha affermato il
vice presidente Santochirico -,
in tema di monitoraggio ambientale operano una pluralità di
soggetti, ciascuno con differenti sedi e reti di rilevamento. Per
restituire un quadro coerente e
complessivo delle attività svolte, la
Regione ha predisposto il progetto della
Rete unitaria. La Rete consentirà di ottimizzare la fruizione dei
dati ai fini della ricerca, della tutela dell’ambiente e della
prevenzione dei rischi. Le attività dovranno essere condivise con le
istanze territoriali – Regione, Enti locali e Aziende sanitarie –
e permettere ai cittadini di conoscere e condividere i risultati
delle analisi e delle indagini svolte, anche in considerazione dei
processi di sviluppo in atto e della sempre più elevata attenzione
alle questioni che riguardano l’ambiente. A tal fine – ha
aggiunto -, l’indirizzo del Comitato è quello di potenziare e
sviluppare il sito internet dell’Arpab, installare terminali
informativi nei territori e realizzare campagna di informazione nella
aree maggiormente sensibili della Basilicata: nelle prossime
settimane si terranno incontri informativi nei due capoluoghi di
provincia, nelle aree industriali di Tito e della Valbasento, nel
bacino idrominerario del Vulture, a Melfi e
a Rotondella.
“L’esigenza
di salvaguardare l’ambiente, la salute dei cittadini e le stesse
produzioni di qualità degli operatori economici regionali – ha
concluso Santochirico – comportano anche la necessità di
migliorare sempre di più tanto l’atteggiamento della Pubblica
Amministrazione nei confronti del cittadino, quanto la creazione di
strutture di raccolta dati, informazione e supporto”.
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