|
NUCLEARE, LA BASILICATA LO VIETA PER LEGGE |
|
|
|
|
giovedì 14 gennaio 2010 |
|
“In
ossequio ai principi di sussidiarietà, ragionevolezza e leale
collaborazione, in assenza di intesa fra lo Stato e la Regione
Basilicata, nel territorio lucano non possono essere essere
installati impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di
fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del
combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché di
depositi di materiali e rifiuti radioattivi”: la norma che dice
no al nucleare in Basilicata è stata inserita nel Piano di indirizzo
energetico e ambientale approvato ieri dal Consiglio regionale.
“La
Basilicata ha fatto la scelta di dotarsi di una legge che preclude la
possibilità di installare centrali e depositi nucleari – dichiara
il vice presidente della Regione e assessore all'Ambiente, Vincenzo
Santochirico -. Si tratta di una risposta chiara, netta, al tentativo
del Governo di espropriare i territori della loro capacità di
decidere in una materia decisiva per lo sviluppo e per il futuro.
Vogliamo evitare il rischio che nella nostra terra arrivino scorie
radioattive, come sarebbe potuto accadere nel 2003 se la grande
mobilitazione popolare non avesse fermato il Governo; abbiamo scelto,
invece, di percorrere la strada delle energie rinnovabili”.
|