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“Le mareggiate e l’erosione stanno consumando sempre più velocemente le
spiagge della nostra regione. Ad un’emergenza ambientale che arreca
danni ingenti ai sistemi naturali, ai beni storici e culturali, alle
abitazioni e alle attività economiche, la Regione ha dato una risposta
concreta, approvando, l’11 novembre scorso, all’unanimità del Consiglio
regionale, il disegno di legge in materia di difesa della costa”. Lo
afferma il vice presidente della Giunta regionale, Vincenzo
Santochirico, il relazione all’interrogazione annunciata dal
consigliere regionale Pasquale Di Lorenzo, riguardante le mareggiate
lungo il litorale di Scanzano Jonico.
Si è già insediato
l’Osservatorio regionale delle aree costiere, per il monitoraggio e lo
studio delle cause dei processi erosivi. L’Osservatorio provvederà
anche ad organizzare e gestire il Sistema informativo regionale della
costa (Sit Costa).
La gestione integrata delle aree costiere
jonica e tirrenica sarà attuata mediante il Piano regionale delle coste
della Basilicata, che costituisce lo strumento mediante il quale sono
programmati gli interventi diretti alla difesa, tutela e valorizzazione
delle aree costiere. Sulla base di quanto previsto dalla legge, in
attesa della predisposizione del Piano, è in corso di affidamento da
parte dei Dipartimenti Ambiente e Infrastrutture al Dipartimento di
Ingegneria e Fisica dell’Ambiente (Difa) dell’Università della
Basilicata, la progettazione degli interventi urgenti per la difesa e
la messa in sicurezza delle aree costiere. Il progetto del Difa potrà
costituire un programma pilota delle più idonee soluzioni tecniche per
la redazione del Piano integrato. La progettazione di altri interventi
urgenti è già stata avviata dall'Ufficio Infrastrutture della Regione.
“Rispetto al problema della protezione delle coste, che ormai ha ormai
assunto carattere emergenziale e di forte rilevanza sociale – afferma
il vice presidente Santochirico – la Regione sta dando una risposta
organica, capace di integrare la programmazione dello sviluppo
economico, la pianificazione del territorio e delle risorse con la
tutela e la salvaguardia degli ecosistemi naturali. Quest’attività di
pianificazione richiede una partecipazione attiva dei vari soggetti
interessati, attori istituzionali, economici, sociali, cittadini”.
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