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SUI RIFIUTI non servono polemiche strumentali PDF Stampa E-mail
giovedì 03 dicembre 2009

“La replica del presidente della Quinta Commissione consiliare permanente ‘Verifica, controllo, monitoraggio’, Sergio Lapenna, in merito alle politiche della Regione in materia di rifiuti, richiede una risposta istituzionale puntuale piuttosto che inutilmente “dura””. E' quanto afferma il vice presidente della Giunta regionale, Vincenzo Santochirico.
Secondo Santochirico, “la nota in cui vengono ribadite le attività di pianificazione del sistema di smaltimento dei rifiuti non si sofferma a negare ritardi o difficoltà, ma replica ad una precisa e diretta critica al Dipartimento ambiente relativa, appunto, alla pianificazione; se il presidente Lapenna voleva lamentare la mancata presenza in Commissione avrebbe potuto farlo in maniera esplicita, senza nascondersi dietro il paravento della critica assolutamente generica e infondata alla pianificazione”.
“Non sappiamo cosa abbiano detto il presidente della Provincia di Potenza e il sindaco del Comune di Potenza – prosegue Santochirico -, dubitiamo tuttavia che abbiano potuto criticare la pianificazione, la prima essendone corresponsabile, il secondo non avendo mai presentato proposte diverse. D'altronde, nessun finora ha proposto soluzioni nuove o alternative”. Quanto all'attività della Commissione consiliare, “vi è il massimo rispetto, è mai sono state fatte mancare informazioni e atti. Il presidente è stato sempre preventivamente informato dell'impossibilità di rendere le audizioni. Da ultimo, il primo dicembre, era in corso un incontro con sindacati e Province sul progetto 'Vie Blu'. Sarebbe auspicabile, invece, una interlocuzione preventiva per coordinare gli impegni. Come il presidente Lapenna sa bene, altro è trovare il tempo per rendere noti fatti e atti già ripetutamente divulgati, altro essere fisicamente presente in un luogo per un certo tempo. La differenza è così evidente che faremmo torto alla sua intelligenza se ci fermassimo a spiegarla”.
In relazione alla costituzione dell'Ato, il vice presidente della Giunta sostiene che “il presidente Lapenna dovrebbe sapere che non è nelle facoltà del Dipartimento Ambiente convocare i Consigli comunali. In ogni caso, l'ampia adesione degli >enti locali testimonia dell'intenso lavoro di stimolo e supporto svolta nei confronti dei Comuni. Abbiamo sempre evitato la polemica con le istanze istituzionali, ci si attenderebbe un corrispondente stile, atteso che la polemica politica andrebbe tenuta distinta dalle responsabilità istituzionali. Trovare critiche – prosegue -, peraltro infondate, in un resoconto dei lavori della Commissione, reso dal Presidente, suscita serie perplessità. Altro è la legittima critica del consigliere regionale, peraltro di opposizione, che è strumento prezioso per la dialettica politica e per arricchire elementi di valutazione e maturazione per le decisioni di governo”.
“Sarebbe auspicabile che la questione dei rifiuti venisse sottratta ad esercizi di allenamento per le prossime scadenze elettorali, ma fosse oggetto di una seria e ponderata discussione. Nessuno intende sottrarsi, in alcuna sede, né al confronto né all'assunzione di responsabilità, ma è auspicabile che ciò avvenga sul merito delle politiche e delle competenze, anziché sul pregiudizio e l'artificiosa e preconcetta contrapposizione. Pertanto – conclude -, continueremo ad attenerci rigorosamente a quello stile che il rispetto delle istituzioni richiede”.

 

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